Riviste digitali: Open Journal System o WordPress

Il Content Management System più diffuso per realizzare riviste accademiche è sicuramente OJS. Pensato e progettato a questo scopo, dispone di numerose funzionalità che ne fanno uno stumento editoriale amato dagli autori ma soprattutto da molti bibliotecari.

WordPress al contrario è un sistema generalista adatto a realizzare siti con le più disparate funzionalità. È straordinariamente semplice e dispone di una comunità di sviluppatori molto ampia. Realizzare in proprio semplici plugin (funzioni personalizzate che si inseriscono bene a fianco di quelle native) è alla portata dei redattori editoriali di nuova generazione. Per questi motivi WordPress è diventato una proposta alternativa validamente percorribile per la realizzazione di riviste online.

Peer-review

Il processo di pubblicazione degli articoli, dalla loro prima presentazione all’editor, passando per la peer-review e arrivando infine alla pubblicazione, dopo eventualmente essere ritornato all’autore per le dovute correzioni, è gestito sicuramente in modo brillante da OJS. La procedura è forse leggermente troppo dettagliata e costringe gli editor a svolgere il proprio lavoro con molta attenzione, ma se necessario è possibile saltare i diversi passaggi gestendoli in maniera completamente manuale e caricando solo i file finali.

Se si utilizza WordPress si può installare il tema Annotum che dispone di una procedura di peer review non inferiore a OJS. Anzi potremmo dire che la caratteristica principale di questo tema è proprio questa procedura mentre i diversi sitemi di indicizzazione sono alquanto lacunosi.

PDF output and authoring

Quale formato? Indubbiamente tra le riviste accademiche il PDF conserva una ruolo importante. OJS non ha un sistema di produzione al suo interno come invece ha WordPress. Tutti i temi consentono la facile pubblicazione html e la produzione di file PDF installando uno dei tanti plugin disponibili. OJS consente praticamente solo di caricare file scritti e impaginati con altri sistemi. Riproduce infatti la tipica situazione accademica in cui un autore scrive il proprio saggio e lo invia alle diverse riviste che potrebbero essere interessate al suo lavoro, WordPress si presta anche al lavoro in  proprio.

Indexing 

Dove OJS è praticametne perfetto è nell’indicizzazione dei contenuti. Nel corso degli anni gli sviluppatori hanno costruito plugin in grado di collegarsi alle principali banche dati. Su WordPress spesso è invece necessario scriversi il proprio plugin.